Un po' di storia
La Storia del Fahrenheit 451 ha inizio nei primi anni ’90 quando non era ancora un Circolo organizzato con un proprio Statuto.
Inizialmente si trattava di un luogo dove alcuni studenti avevano pensato di ritrovarsi per poter condividere insieme un luogo in cui studiare nelle ore serali.
Ben presto questo luogo divenne non solo uno spazio alternativo alla biblioteca, ma anche un luogo dove potersi divertire e svagare con persone che condividessero gli stessi interessi.
Ufficialmente il Circolo nasce con atto notarile il 18 gennaio 1993.
Fin dall’inizio e grazie all’entusiasmo dei suoi soci fondatori diviene uno spazio dove
poter trascorrere il fine settimana, organizzando iniziative differenti dalla discoteca e dagli altri locali della zona.
Si inizia quindi a proporre prima di tutto musica dal vivo.
Del resto la musica, in tutte le sue forme, è sempre stata l’attività che più ha caratterizzato il Circolo.
All’inizio si è cercato di dare spazio a gruppi musicali locali, che tanto faticano a trovare luoghi dove poter proporre la propria musica, poi con il passare degli anni il circuito si è allargato, sia in termini di qualità e quantità della proposta che di risposta da parte dell’utenza.
In circa cinque anni vengono organizzati più di 200 concerti.
Tanti sono gli artisti che si esibiscono nel Teatrino della Casa nel Parco.
I gruppetti locali vengono con il tempo sostituiti da formazioni che ancor oggi continuano a fare musica a livello nazionale ed internazionale, tra di loro si possono ritrovare infatti tutte le più affermate realtà del circuito indipendente italiano, con pochissime esclusioni.
In questo modo, il numero dei soci del Circolo cresce in maniera esponenziale.
Si passa così dallo sparuto gruppetto di ragazzi che diedero vita al Fahrenheit 451, al tesseramento annuale di più di 600 soci, con frequentatori abituali provenienti da tutta la regione ed oltre.
E’ la musica che si propone al Fahrenheit che fa conoscere ad un numero di persone fino ad allora impensabile la nostra realtà, portando i riflettori di stampa specializzata su questa piccolo centro attorno al quale si sono formate alcune delle band più apprezzate sul circuito nazionale dell’underground, come Julie’s Haircut, sassolesi doc, o Giardini di Mirò, Bartok, Goodmorningboy e tantissimi altri, che dal palco del fahrenheit sono arrivati ad esibirsi per MTV.
Purtroppo nel 2000 il Teatrino della Casa nel Parco , che fino ad allora l’Amministrazione Comunale aveva concesso alle iniziative del Circolo, viene dichiarato “inadatto” ad ospitare concerti di musica dal vivo, bloccando così le attività nella fase di maggiore espansione.
Ciò nonostante, grazie alla reputazione che il Fahrenheit 451 si era costruita negli ambienti della musica alternativa italiana arrivavano, ed ancora continuano ad arrivare, decine e decine di richieste per potersi esibire nell’ormai famoso Teatrino.
Per non far cadere nel vuoto un simile afflato creativo, per un anno le attività del Circolo vengono trasferite presso il C.S.A. Fassbinder di Sassuolo. Nell’ambito di questa collaborazione vengono svolte cinque serate speciali dedicate alla musica live.
Terminata questa esperienza, il perdurare della difficile situazione, convince il Consiglio Direttivo del circolo a diversificare le proprie attività, puntando su quelle che ancora possano trovare accoglienza nei propri locali.
Presso la Sala Studio, nei locali della Casa nel Parco, si mantiene viva la prima vocazione del circolo, e molti studenti, in particolare ragazzi stranieri trovano un luogo dove poter studiare, attingere ad una piccola collezione di testi e in qualche caso riunirsi per lezioni di italiano.
In Teatrino vengono organizzate RAPPRESENTAZIONI TEATRALI, che portano all’allestimento di un vero e proprio teatro, progettato e realizzato dagli stessi soci che ospiterà in tre anni 25 rappresentazioni di quel teatro off, che a Sassuolo non aveva mai trovato spazio, rendendo così il Teatrino il vero e proprio terzo teatro sassolese, con una programmazione che svaria dal musical, ai racconti partigiani, al teatro dell’assurdo, a piece inedite proposte da giovani autori.
Oltre al teatro vengono organizzati SEI CICLI DI CINEFORUM sul cinema d’essai, intere monografie su autori fondamentali come Hitchcock e Kubrick e rassegne di cinema di genere come “Sassuolo non perdona” dedicata al “poliziottesco” e “Fahreast” per il cinema orientale.
Ed ancora MOSTRE, SERATE DI LETTURA e CONFERENZE, registrando sempre un’ottima adesione da parte del pubblico.
Inoltre durante l’estate da ormai dodici anni, il Circolo cura la RASSEGNA CINEMATOGRAFICA ALL’APERTO “Speriamo che non piova”, che all’interno della cornice del Parco Ducale consente alla cittadinanza di assistere gratuitamente alle produzioni migliori dell’anno cinematografico, in un appuntamento cui ormai da anni Sassuolo risponde entusiasticamente e in cui il Circolo ha voluto dare spazio, nella selezione delle pellicole, a quelle produzione che difficilmente riescono a raggiungere le sale di provincia.
Fiore all’occhiello delle attività del Circolo è il FESTIVAL NAZIONALE DEL CORTOMETRAGGIO “Yasujiro Ozu”, giunto alla sua tredicesima edizione, che negli ultimi cinque anni ha visto accrescere incredibilmente la propria importanza. Ogni anno arrivano per le selezioni più di 350 corti da tutto il paese e nelle ultime edizioni anche dall’estero. Alle serate di proiezione presso il Cinema San Francesco si registra una media di un centinaio di spettatori a serata. Da tre anni la ormai notevole importanza raggiunta dal Festival ha fatto si che nascesse una importante collaborazione con il Festival Internazionale del Cortometraggio di Siena, la manifestazione più importante d’Italia per il cortometraggio, che inserisce all’interno della propria rassegna il vincitore dell’Ozu, ospitandone l’autore per tutta la durata del festival.
Nei limiti del possibile il Fahrenheit 451 ha cercato di non abbandonare la propria vocazione alla diffusione dell’arte musicale ed è riuscito ad organizzare nelle ultime quattro estati una serie di concerti all’aperto, presso il Parco Ducale, con il nome di “Summer Live Explosion” che, contando sulla presenza delle più affermate realtà dell’underground nazionale, hanno registrato un notevole successo, fino a suscitare l’interesse della più importante fanzine musicale italiana, Rockit, che ha voluto essere partner ufficiale della manifestazione. Durante le serate dei concerti inoltre si sono aggiunte le collaborazioni di Amnesty International, Commercio Equosolidale, Libreria Incontri.
D’altro canto, si è comunque mantenuta una particolare attenzione ai giovani gruppi emergenti, per i quali è stato creato un FESTIVAL ALL’APERTO denominato “RUMORILLA”, giunto alla sua dodicesima edizione e che è ormai diventato un appuntamento fisso per le realtà locali, da cui ogni settimana ci pervengono decine di lavori interessanti, cui, per ora, si riesce ancora a dare voce.
Nelle ultime tre edizioni la media dei lavori pervenuti era superiore ai 300 cd da tutto il paese, da cui sono stati selezionati i 4 migliori gruppi che si sono esibiti durante la serata di Rumorilla.
Il fatto che le band esibitesi sul palco di Rumorilla nelle ultime 4 edizioni siano tutte riuscite a ritagliarsi un ruolo importante nel panorama nazionale della musica indipendente, ha accresciuto notevolmente il prestigio del festival, che viene preceduto ogni anno da una diretta di presentazione sulle frequenze di Radio Antenna Uno Rock Station.
Nell’ultimo anno grazie alla vittoria di un bando provinciale dedicato alle associazioni iscritte all’albo provinciale dell’associazionismo, si è approntato presso una stanza della casa nel Parco un Internet-point che nelle intenzioni del consiglio, deve fornire un servizio complementare all’Urp e alla Biblioteca, garantendo apertura serale e domenicale. Purtroppo alcune lentezze nel completamento della linea, dipendenti dai gestori delle stesse, non hanno ancora reso pienamente operativo la sala computer, che però nel frattempo viene utilizzata da diversi ragazzi per i propri studi, fra cui diversi tesisti..
Parallelamente a queste attività il Circolo continua a collaborare con tutte le realtà promotrici di cultura della città, tra cui per esempio l’Assessorato alla Cultura durante le FIERE D’OTTOBRE che si tengono nella nostra città ogni anno.
Da un paio di anni un’altra manifestazione che vede il coinvolgimento del Fahrenheit 451, non solo a livello locale, è il FESTIVAL DELLA FILOSOFIA, il Circolo infatti organizza e gestisce la Caccia al Tesoro On-line, organizzata assieme ai comuni di Carpi e Modena. Nel 2005 ha organizzato per il Festival la Notte Bianca-Tiratardi, una nottata di musica live con due straordinarie formazioni: gli inglesi New Mastersounds e Sam Paglia & the soul 69, all’interno della suggestiva cornice del Palazzo Ducale a Sassuolo.
Altre importanti collaborazioni sono state quelle con La Cooperativa Oltremare ed il Commercio equosolidale, per iniziative dal successo enorme come il Tributo a Fabrizio De Andrè, che nella scorsa primavera, con una mostra permanente e due concerti tributo presso il Teatro Carani ha catturato l’attenzione dei sassolesi.
Degno di nota anche l’impegno profuso negli anni per il Meeting Nord-Sud, dedicato all’integrazione, che ora si cerca di riproporre con l’aiuto di molte associazioni cittadine.
Dall’ultima stagione il Circolo ha volto il suo interesse anche verso le avanguardie artistiche, ospitando presso il Teatrino della Casa nel Parco il primo ciclo di mostre personali dei più interessanti talenti dell’arte contemporanea italiana. Curatore dell’evento è Luca Lumaca, quotato artista egli stesso, fotografo pubblicitario e regista di viedo clip musicali. La manifestazione che prende il nome di ART° 451 si propone di creare uno spazio autogestito dagli artisti esterno all’ufficialità delle gallerie.
Inoltre il contributo di esperienza del Circolo Fahrenheit, attraverso la partecipazione attiva dei suoi componenti, è stato determinante per il compimento di progetti comunali come il Progetto Giovani e La Consulta per la Cultura, di cui il presidente del circolo, Alberto Barbieri, fa parte da tre anni.
Oggi molta della visibilità si deve alla creazione del sito web, dedicato al Circolo, costantemente aggiornato non solo sulle proprie attività, ma anche su altre realtà culturali della zona e non, che lo hanno reso un vero e proprio portale di cultura:WWW.FAHREWEB.IT
Naturalmente tutto ciò è stato possibile grazie alla profonda passione e dedizione che i soci del Consiglio Direttivo hanno dedicato volontariamente nell’organizzare ognuna di queste iniziative, non abbattendosi neppure quando le avversità logistiche sembravano aver tarpato le ali ad un sogno che si stava realizzando e che può diventare ancora più grande.