
Sta terminando la prima decade del 2000. Vi ricordate l’appassionata
ed inquieta sperimentazione del cinema italiano? Si è ormai, da tanti
anni, appiattita. E le spericolatezze imprenditoriali di certi
produttori? Sono perse ormai nel vuoto, E la provocazione? E’ stata
abbandonata: oggi (quasi) tutto è politicamente corretto. Le voci fuori
dal coro non sono più incentivate. Esistono sia ben chiaro, ma restano
in sordina.
Quindi oggi è tutto omogeneizzato? Tutto no… nel suo piccolo, un
gruppo di disperati resiste. Resiste al politicamente corretto, alle
facili produzioni, alla crisi e soprattutto alla volontà d’ergersi a
Geni o Maestri; resiste spendendo di tasca propria e restando
nell’ombra; resiste coinvolgendo amici, parenti e conoscenti in opere
dall’esito, ai più, impensabile.
Parliamo della Krakatoa Ink.
-Kraka che?
-Una realtà.. (Direbbe qualcuno)
A Sassuolo uno sparuto gruppo di persone appassionate ha fondato, più di 10 anni fa, la Krakatoa Ink.
Un gruppo di amici, che col passare del tempo, ha visto volti
aggiungersi ad altri sottrarsi. Che ha continuato negli anni,
nonostante le tante mazzate prese (letali ai più), ad alzarsi in piedi
per un altro film… solo e sempre per un altro film.
Domani, martedì 14 Luglio 2009, a tre anni di distanza dal lancio di
Z-Movie, la Casa nel Parco di Sassuolo (Largo Bezzi – Dietro il Temple
Bar) proietterà le ultime opere del regista Dagoberto Brasile –
all’anagrafe Filiberto Basile – e della sua scrausa troupe.
La serata sarà molto variegata e saprà certamente farvi divertire:
L’antipasto sarà tutto western. In risposta alla saga del dollaro di
Leone, giungiamo, dopo il pluripremiato PER UN PUGNO DI SCHIAFFI (6
minuti di durata), al nostro secondo capitolo: PER QUALCHE SCHIAFFONE
IN PIU’ (21 minuti) . In quest’opera il fratello dello sfortunato
protagonista del primo film tenterà di portare a termine un’implacabile
e micidiale vendetta dall’esito clamoroso e terribile… per lui.
Si parlava poco fa di produzioni facili, ebbene con il breve
documentario (tratto da videocamere nascoste): IL GIORNO CHE CI DIEDERO
I $OLDI (11 minuti), vi mostreremo chiaramente come non lo siano state
per noi. Vi colpiremo al cuore e vi prepareremo al nuovo Kolossal,
freschissimo di produzione; una nuova epica fatica dal titolo: AI
CONFINI DELLA FANDONIA – L’UOMO CHE FLAGELLò L’INTELLETTO (57 minuti).
La straordinaria avventura di uno studente stupido, piegato dal giogo
dello studio, che trascinerà stoltamente il mondo in una spirale di
barbarie e brutalità.
Chissà quanti di voi sono interessati ed incuriositi, le poche
informazioni che posso aggiungere è che la serata si svolgerà
all’aperto (quindi speriamo che non piova), che la visione sarà libera
ed incredibilmente gratuita, e vi avvertiamo che l’ironia della furia
mostrata potrebbe non essere colta dai più piccoli.
Di più non possiamo dirvi, Vi aspettiamo.
Vogliamo solo aggiungere, e non ci stancheremo mai di ripetere, che
in una società democratica sono proprio i dissensi, i “NO!”, i non
perbenismi di facciata e soprattuttto le voci fuori dal coro a dover
essere tutelate ed ascoltate.
(Team Krakatoa Ink)